Educatrice, Pedagogista e Tutor D.S.A. in formazione

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Perché conoscere l’educazione oggi è cosi importante?


La parola “educazione” spesso viene utilizzata nella quotidianità con accezione univoca rispetto ai valori del ringraziare, obbedire alle figure più adulte o di riferimento e rappresenta per la nostra cultura un’etichetta che determina il comportamento adeguato o meno dei bambini in riferimento agli insegnamenti dei genitori e caregiven.
Ma cosa significa veramente “educare”? Quanto è importante oggi educarsi ed educare?
Seguimi per una nuova lente esplorativa sul termine “ educazione”.

Quando si diventa “genitori” ci si trova quasi sempre ad interrogarsi sull’”educazione”. 
Sono tante le emozioni e tutte profondamente diverse, come sono diversi i modi di essere genitori. Tutte giuste, tutte da accogliere e sostenere. Eppure, la genitorialità porta con sé un confronto con i nostri modelli di riferimento e con il contesto educativo in cui siamo inseriti a livello sistemico.
Ma quali sono le differenze tra il modello genitoriale tradizionale e quello adottato dalla nuove generazioni moderne?
Una cosa certa è che: l’educazione condiziona il benessere e la salute mentale, emotivo e sociale dei figli.
Il punto in comune tra le due educazioni è desiderare il loro bene, ed ogni genitore lo fa con ciò che ha e che sa dare e fare al meglio. L’intenzionalità benevola è sicuramente un punto comune, ma vale la pena indagare profondamente su cosa è cambiato nel tempo.
Rispetto al passato sono cambiati gli approcci e il focus non è più la precedente disciplina di obbedienza che veniva definita “buona educazione” ma il benessere psicologico ed emotivo del bambino. Oggi sembra esserci una maggiore disponibilità all’ascolto dei bisogni ed una nuova attenzione nella cura.Si desidera tanto uno sviluppo armonico nelle diverse aree di sviluppo e si ricerca un’equilibrio.
Sta cambiando la postura verso i figli, lo sguardo e c’è una maggiore riflessione su di sé ed una rilettura dell’educazione ricevuta nella propria infanzia. Ciò però non significa che i modelli tradizionali non abbiamo influenzato per alcuni aspetti in modo positivo la crescita dei figli ma una sana modalità di approcciarsi alla vita potrebbe proprio partire da un’attenta valutazione dei modelli educativi, un percorso formativo e informativo con gli specialisti dell’educazione, uno spazio di dialogo sano in famiglia con una buona definizione dei ruoli e una comunità familiare e sociale aperta, dialogante per il benessere sistemico.
Ai futuri genitori, ai neogenitori e ai genitori che oggi giorno danno il meglio di sé ricordo che possono contare su un sostegno pedagogico, una mano che li accompagna in questo cammino.

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